Egregio Sig. Luschi
Lei mi scrive: “spero che vorrà illuminarci”, ne deduco che parla per conto di qualcuno, a meno che quel plurale non sia – come temo – un plurale di maestà, di quelli che si usavano nelle lettere ancora per buona parte del secolo scorso. Non trova stupefacente che un oscurantista del suo (modesto) calibro, malmesso riguardo alla pratica dell’ironia, venga a domandare l’illuminazione?
Lei “evidentemente” ignora, o finge d’ignorare, che il sottoscritto è stato alieno a qualsiasi incarico dirigenziale in questa Federazione durante gli scorsi sette anni. Lei “evidentemente” dimentica, o finge di dimenticare, che la mia candidatura alla Presidenza segue una sollecitazione da parte di alcune società. Lei “evidentemente” sorvola su alcuni articoli in cui ho discusso le prospettive salienti del mio progetto. Lei “evidentemente” è uno di quelli che decantano la sconfitta con la Spagna come una grande vittoria del Baseball Italiano.
Be’, per la verità io ne ho abbastanza della gente come Lei. Che anche questo, per favore, Le sembri “evidente”. Avete raggiunto l’orlo del bicchiere, non avete che (poche, ripetitive) parole di goffo sarcasmo, procedete a forza di insipide provocazioni. Sembrate bambini preoccupati che qualcuno tolga loro il giocattolo.
Facciamo così, da uomo di campo, Le dico qui l’unico punto del mio programma elettorale: disinfestare questo sport dalla NOIA in cui lo avete immerso.

Egregio Signor Micheli,
non scrivo a nome di nessuno, se non, appunto, di Enrico Luschi.
Ma dubito che altre persone abbiano recepito qualcosa di più sul suo programma, vista la timida campagna elettorale che sta affrontando. L’ideale per perdere anche contro un avversario che oramai, spero che almeno di questo abbia preso nota, ha una credibilità prossima allo zero.
Ma sono fiducioso che riuscirà nell’impresa.
Ottima quella del soprannome. “Oscurantista”.
Talmente oscurantista, infatti, che Le avevo offerto (e ho ben ragione di pensare di essere stato l’unico) anche uno spazio assai più frequentato di questo blog per discutere delle sue idee. Comunque per fortuna, al 20° post ha scritto qualcosa di originale. Pertinentissimo con un programma elettorale, peraltro.
Disinfesterà il Baseball dalla NOIA in cui lo abbiamo immerso.
Auguri.
Ma comunque, passando oltre: che ne abbia abbastanza di me e della gente come, onestamente, poco mi importa.
Fino a prova contraria siamo in democrazia e posso porLe tutte le domande che voglio. Poi Lei decida se e come rispondere.
Non stia a preoccuparsi se io visito il suo blog (credo di essere uno dei pochi sventurati) e lascio qualche commento, ponendo delle domande.
A tal proposito, le riporto quelle a cui, precedentemente, non ha risposto, da illuminato progressista quale ci appare oggi:
1) Qual è la sua posizione sui campionati giovanili e sui tornei estivi a pagamento? Sarebbe favorevole ad un ampliamento dell’attività Federale per raggiungere un cospicuo numero di gare di campionato per i nostri giovani, allungando la stagione da Aprile a Settembre, senza ricorrere ai tornei privati a pagamento?
2) Ha in mente di ritoccare la normativa sullo svincolo?
3) Può illustrarci la sua squadra in caso di vittoria?
Chi sarebbe destinato, ad esempio, alle fondamentali posizioni di addetto stampa e responsabile marketing?
4) Vedrebbe favorevolmente il nascere di una Lega delle società? Se si in quali termini?
5) In che maniera affronterebbe il delicatissimo progetto delle Franchigie? Crede che sarà possibile ampliare il poco fino ad ora fatto e rendere operativo questo progetto, ad esempio con il libero passaggio dei giocatori tra una formazione all’altra, a titolo gratuito, durante la stagione? Inoltre: è favorevole all’introduzione del salary cap, con OBBLIGO di investimento economico prefissato per le società di IBL in marketing, promozione sul territorio e sviluppo delle giovanili?
6) Sarebbe favorevole ad un limite dei tesseramenti di stranieri ed oriundi, dalla A1 alla C2?
Ad esempio, sarebbe favorevole ad iniziare una moratoria di almeno 10 anni sull’uso nelle nazionali di giocatori/ci che NON abbiamo frequentato almeno 1 anno di scuole medie inferiori o superiori in Italia ?
7) Per un minimo di credibilità è pronto a mettere per iscritto un programma di obiettivi da raggiungere e in quanto tempo raggiungerli, e a garantire – sempre per iscritto – che si dimetterà IRREVOCABILMENTE in caso di mancato raggiungimento, nei tempi previsti, di almeno il 50% di quanto preventivato ? Può illustraci la sua visione della IBL? Quante formazioni sarebbero ammesse e di conseguenza quale sarebbe la durata della regular season?
8) Uno dei problemi più drammatici del nostro baseball è la pochezza dell’informazione: vederebbe favorevolmente l’OBBLIGO per le società di avere un sito web aggiornato (curato da un addetto stampa regolarmente retribuito) che trasmetta le partite in diretta radiofonica?
9) Non crede che servirebbe più trasparenza nella gestione dell’Accademia di Tirrenia?
E’ proprio impossibile avere più trasparenza nei tryout? A tal fine non sarebbe sufficiente la pubblicazione sul sito Fibs dei risultati ottenuti dai partecipanti?
Ed ancora, cito l’utente “Francesco”, che postò quanto sotto in data 17.08.2008 e al quale Lei si è ben guardato di dare risposta:
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Sig. Micheli, alcune domande sui contenuti del suo programma:
1) promozione scolastica ed ampliamento della base giovanile, quali sono i suoi progetti;
2) rilancio del pubblico negli stadi dell’A1 – IBL, quali sono le sue idee;
3) potenziamento delle strutture periferiche regionali della Federazione;
4) decentramento dell’Accademia del baseball e del softball su base regionale;
5) serie operazioni di marketing per reperire nuovi, più importanti e più visibili sponsor (ultimamente, fortunatamente, abbiamo avuto l’ingresso di MontePaschi, Crédit Agricole – Cariparma, Unipol Banca), non solo per le Società di A1, ma anche per la Federazione nazionale;
6) rapporti con la KNBSB, la Federazione olandese, per lo sviluppo del baseball in Europa in chiave di rilancio olimpico;
7) abbandono di RAI SPORT PIU’ e rapporti con le tv locali e nazionali per la trasmissione in diretta o in differita di partite del campionato italiano ed in particolare con Sky – Tv, che attualmente trasmette anche uno sport ancor più di nicchia rispetto al baseball (in quanto praticato in poche grandi città del Nord – Milano – ed in alcuni piccoli paesi alpini) quale l’hockey su ghiaccio;
come intende utilizzare il Mondiale 2009 in ottica di promozione del baseball e del softball italiano;
9) quali “aiuti” intende offrire – dal punto di vista tecnico, materiale, economico – alle piccole società appena formatesi sul territorio nazionale e come intende venire in soccorso di eventuali situazioni oggettive di difficoltà che possono colpire società già esistenti e magari blasonate (vedi vicenda della gestione del campo Kennedy che ha colpito il Milano Baseball o quanto rischia di avvenire a Bologna con la mancata messa a norma del Gianni Falchi in vista dei Mondiali 2009);
10) cosa intende fare del Progetto Verde Rosa, del Verde Azzurro, del Mundialito e del Torneo delle Regioni, anche dal punto di vista, oltre che tecnico, della reperibilità di maggiori risorse per la loro gestione e perché;
11) come intende comportarsi con gli staff delle Nazionali maggiori e juniores di baseball e softball e come pensa di vincere quella sudditanza psicologica (soprattutto) e sportiva (soprattutto nel baseball) che dopo l’esclusione dai Giochi Olimpici di Pechino le Nazionali italiani sembrano vivere nei confronti dell’Olanda (vedi recente sconfitta all’Europero Juniores di Softball);
12) cosa intende proporre per evitare che avvengano le ultime poco edificanti situazioni – dovute sia alle Società che alla FIBS – che si sono verificate con la vicenda del Paternò in A2, con l’anticipo tv di Nettuno e con la mancata partecipazione della Selezione regionale del Friuli Venezia Giulia al Torneo EMEA della Little League per la categoria Cadetti in Lituania, svoltosi proprio il giorno immediatamente successivo alla conclusione del Torneo delle Regioni, con le ultime problematiche venute fuori sui playoff di A2;
13) rapporto con i PRINCIPALI mass media nazionali, con particolare riguardo alla carta stampata (Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport – Stadio, Tuttosport, ma anche le testate generaliste come La Repubblica, QN, CorSera, Il Giornale, La Stampa ecc…);
14) allargamento del numero delle Società presenti nella massima serie o mantenimento dell’attuale numero? Premesso che, per allargare in modo adeguato il numero delle Società, bisogna che le neopromosse abbiano un budget in grado di permettere loro di allestire un organico in grado di competere con numerose altre squadre (perché un caso Redipuglia, con tutto il rispetto della società friulana, non si ripeta più…);
15) diffusione del baseball indoor, anche a livello seniores, nel periodo invernale;
16) necessità di adeguare gli stadi del baseball italiano (di qualsiasi categoria) a standard più moderni e più adeguati alle esigenze del pubblico.
Sono un bel po’ di domande, ma credo meritino una risposta. Come può, infatti, pensare che le società ed i tecnici decidano di votarla, quando, leggendo sul suo blog, ci sono solo tante critiche e poche proposte? Sig. Micheli, ha ragione il sig. Bertolini: ci dica un po’ il suo programma. Altrimenti, al Congresso, mi sa che, vista l’aria che tira, vi saranno pochi voti per lei, un po’ più di voti per Fraccari e tante schede bianche.
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Ultima cosa: ci può dire la sua opinione sulle recenti polemiche sul WBC?
La ringrazio anticipatamente per le risposte, che spero di poter leggere entro un mesetto. Non c’è furia.
A poco più di un mese dalle elezioni, vorresti mettere al corrente il popolo del baseball e softball italiano sui nomi della tua eventuale squadra di governo ? Si legge che il meriodione è compatto Micali in testa ! Chi altri è con te in questa avventura ?
Beh, più che i nomi a me interesserebbe il programma.
Ad un mese dalle elezioni non mi sembra di chiedere tanto.
Ma evidentemente il nostro confida in un gol in zona Cesarini.
Peccato, avevo anche invitato i due candidati ad una serie di domande su http://www.famigliabb.forumfree.net, ma hanno rifiutato.
Sig. Micheli è ora che si proponga, perché chi lo sta facendo per Lei lo fa male, mi riferisco a Micali e Introppi, è ora che ci dica i suoi programmi e la sua squadra che conta in egual misura, se la punta dei suoi eventuali consiglieri sono sono i sopra citati le garantisco che parte con un forte handicap, urge un suo intervento
Io dico che Tonino Micheli è persona di baseball tale da meritare di sostituire il baffone di Livorno che, in tutti questi anni, ha fatto una politica tradottasi in un lento, continuo, affossamento del baseball italiano.Alla ricerca di assurdi, impossibili accostamenti con il baseball di Major League, il risultato della gestione Fraccari è sotto gli occhi di tutti.Io dico Tonino Micheli, che non conosco personalmente, perchè il suo trascorso testimonia a suo favore.le sue idee programmatiche, forse, non sono ancora ben delineate ma gioisco alla sola meravigliosa idea che ci sia un ricambio al vertice della FIBS, sia nella presidenza che nella squadra di vertice.Apprezzo inoltre Micheli per avere avuto il coraggio di candidarsi in un contesto in cui anche tale semplice indicazione diventa scelta ardimentosa.Auguri.Tonino!!